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La consulenza di Simona Buono porta il professor Maurizio Cecchini a Scandicci per divulgare la cultura della defibrillazione precoce alle farmacie Alphega del gruppo Alliance Healthcare

A poche settimane dal corso di primo soccorso di Alliance HealthCare Italia, rivolto alle farmacie Farmanet di Scandicci – cardioprotette e seguite dalla consulenza di Simona Buono, CEO della Distribuzione Defibrillatori srl – il professor Maurizio Cecchini, responsabile medico scientifico di Distribuzione Defibrillatori e specialista di Cardiologia dell’Università di Pisa, ci racconta la sua esperienza nella formazione gratuita BLSD.
“Da anni abbiamo preso come obiettivo le farmacie, perché di solito sono situate dove ci sono molte persone, nel centro dei quartieri o dei paesi. Inoltre sono dei punti di riferimento, perché chiunque sa dove trovare la farmacia più vicina. Gli orari di apertura sono ampi, ma noi consigliamo sempre di lasciare il defibrillatore all’esterno, in modo che resti a disposizione per chi ne ha bisogno. A Pisa le farmacie sono quasi tutte cardioprotette. Sempre a Pisa,  abbiamo installato 465 DAE nelle strade in 10 anni, e abbiamo avuto solo 4 atti di vandalismo, con 2 furti di cui uno ci è stato restituito. Percentuali bassissime, meno dell’1%”.
L’informazione sull’importanza della cardioprotezione prosegue, ma è molto lenta: “Manca una spinta anche dal mondo della medicina – prosegue il professore – Ad esempio l’ordine dei medici locale ha dato l’ordine che tutti gli ambulatori specialistici siano dotati di defibrillatore, ma non quelli dei medici di famiglia. Numericamente è una sciocchezza, perché un dermatologo vede 2-3 persone al giorno, mentre un medico di famiglia decine. Sono iniziative poco seguite, ma dovrebbe essere proprio il mondo della medicina a informare. I nostri corsi insegnano davvero come si utilizzano gli apparecchi e come si gestisce il panico in una situazione di emergenza. Diamo poche e semplici regole: chiamare il 118, farsi portare il defibrillatore entro 5 minuti, fare il massaggio, seguire le istruzioni dell’apparecchio. Consigliamo anche di fare attenzione al momento dell’acquisto, controllando soprattutto la classe IP di protezione alle polveri sottili e agli schizzi d’acqua. Su questo non si può risparmiare, perché si rischia che in un campo, in spiaggia o in piscina non funzioni. È molto importante anche che l’apparecchio sia robusto e facile da usare, per permettere anche ai più ansiosi di intervenire in maniera facile e tempestiva”.
Particolarmente positiva l’esperienza di Scandicci, accolta con entusiasmo dai 40 farmacisti: “Ho fatto circa 500 corsi gratuiti in 10 anni, ed essendo un professore universitario ho sempre trovato facile spiegare – racconta Cecchini – Mi piace essere positivo anche nel parlare di un argomento delicato come questo: le 3 ore a Scandicci sono volate, ci sono state molte domande intelligenti e calzanti, nessuno si è alzato o addormentato, nonostante l’ora tarda, sintomo dell’interesse che c’è stato. Io spero che sia un sasso in uno stagno: cerco sempre di tirarli in più stagni in modo che ci sia un effetto domino su altre realtà. In 10 anni ho formato più di 12 mila persone, e i risultati sono stati importanti, perché su 16 attivazioni da parte di passanti – non medici o infermieri – abbiamo avuto 11 sopravvissuti, quindi circa il 68%”.
Perché puntare proprio sul mondo della farmacia? “Il farmacista formato può davvero fare la differenza anche nell’informare la cittadinanza sull’utilità che il defibrillatore ha nel contribuire a salvare delle vite, se utilizzato entro 5 minuti –  spiega il professor Cecchini – Pochi lo sanno, perché l’informazione è carente, ma il rapporto che il farmacista ha con i suoi clienti spazia su vari argomenti, e può e dovrebbe toccare anche questo. Sarebbe bello anche se le farmacie di Scandicci distribuissero dei volantini informativi, in modo da diffondere le conoscenze che hanno acquisito”.
A breve un ulteriore corso di formazione per farmacisti della Farmanet di Rimini seguiti da Simona Buono. Nel frattempo il professor Cecchini festeggia i 10 anni del sito Cecchini Cuore, che si occupa di diffondere la cultura della cardioprotezione e l’impegno profuso con Simona Buono su tutto il territorio italiano. Cecchini Cuore ha raggiunto negli anni ben 1 milione di visualizzazioni.
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